Intervista a Nazario Florio, autore di Torneranno le lucciole

Torneranno le lucciole è il romanzo di Nazario Florio pubblicato da Europa Edizioni. Il romanzo di esordio di un avvocato di norma impegnato in tribunale, che si è trovato a fronteggiare la noia, l’apatia e il senso di estraniamento del lockdown che ha costretto tutti in casa nel 2020. In quel clima surreale ha sviluppato, quasi senza accorgersene, l’idea di un romanzo che in realtà si è costruito pagina dopo pagina. E’ un po’ come se i personaggi, nel corso della loro ‘vita’ e delle loro vicissitudini, abbiano costruito le loro azioni, dipanandole con naturalezza senza un progetto comune.

Il risultato è una narrazione fluida ma dal ritmo serrato, che veicola l’immagine di un mondo improvvisamente cambiato in cui è necessario trovare nuove misure, nuove prospettive … e anche nuove armi per proteggersi dal virus. Si, perché il Coronavirus entra nella storia di Torneranno le lucciole e diventa il motivo che unisce due donne diametralmente opposte, accomunate dal desiderio e dall’intenzione di sconfiggerlo. Ad ogni costo e con qualsiasi mezzo a disposizione.

Il romanzo di Nazario Florio racconta la storia di una quotidianità stravolta dall’oggi al domani: è la storia di tutti noi, quella che abbiamo vissuto senza volerlo, senza essere preparati e cercando dei percorsi di ricrescita e rinascita personale. Per capire meglio cosa ha mosso l’autore nella stesura di questo libro lo abbiamo intervistato virtualmente, cercando di cogliere il momento particolare che lo ha avvicinato alla scrittura e che lo ha portato alla pubblicazione del suo romanzo.

La genesi di un romanzo è sempre affascinante, e ancor più nel caso di una tematica che accomuna tutti i lettori; l’emergenza non è ancora del tutto superata e una lettura leggera ma densa di contenuti può assumere una valenza liberatoria oltre che di intrattenimento.

Riportiamo di seguito il testo dell’intervista di Europa Edizioni a Nazario Florio.

Come mai ha deciso di iniziare a scrivere? C’è un momento particolare della sua vita che l’ha portata alla stesura del suo primo libro?

Il piacere di scrivere l’ho sempre provato, sia che si trattasse di un articolo da pubblicare su ‘Puglia quotidiano di vita regionale’ o di un comizio o un manifesto così come un articolo di genere associativo professionale. Non ultimo il piacere di scrivere poesie. Le costrizioni imposteci a causa del Covid 19 sono state l’occasione determinante che mi ha portato a scrivere ‘Torneranno le lucciole’. Sono avvocato e nei due mesi di lockdown non ci sono state udienze e sono stati sospesi tutti i termini: libri dal lavoro, quindi, o di svolgere qualsiasi altra attività nel chiuso del mio studio o di casa. Ho iniziato a scrivere il 10, forse, l’11 di Marzo 2020.

Com’è nata l’idea di questa storia?

Piuttosto che l’idea, mi chiedo: come è nata questa storia? Si, perché non c’è stata un’idea o un progetto, bensì una storia che ho iniziato a scrivere e che si è sviluppata parola dopo parola, rigo dopo rigo, pagina dopo pagina. Mi sia consentito: visione dopo visione. Gli eventi dei quali sono artefici i i protagonisti non sono mai stati precedentemente organizzati e immaginati, ma solo vissuti mano a mano che la storia si sviluppava. Ciò può essere stato un difetto, ma è così.

Le questioni ambientali che affrontiamo e che affliggono l’equilibrio del pianeta si sono rivelate come l’occasione per una denuncia affidata a una storia fantastica che, sempre nell’incedere scrittorio, è stata collegata alla realtà. E nel corso delle suggestioni dettate dal particolare periodo, così come vivendo l’autosuggestione dell’isolamento, per ore al giorno nel mio studio a scrivere il romanzo, è nata e cresciuta la storia che, a un certo punto, viene spinta da un’idea cioè da quella delle due parti delle quali quella della ‘realtà’ si traduce in un’autentica visione animata da quattro poesie che hanno consentito allo scrittore le immagini grazie alle quali si sono rappresentate, almeno si spera di essere riuscito in ciò, la vita bucolica dell’infanzia di mia moglie, la morte al tempo del coronavirus, la resurrezione di un detenuto. Belle, e la difficoltà di stare insieme di marito e moglie costretti a condividere troppo a lungo lo stesso spazio senza possibilità di fuga. L difficoltà enorme del rapporto genitore-figlio. L’idea delle idee, perché così è stato, è stata certamente la scelta di vestire i panni dell’agente di polizia penitenziaria. Un mondo, quello delle carceri, che non permette orizzonti, ma solo visioni.

A quale pubblico si rivolge con Torneranno le lucciole ?

Scrivendo, dall’inizio alla fine, mi sono rivolto solo a me stesso. Adesso penso che il lettore di qualsiasi genere, età, possa vedersi come il destinatario del messaggio portato da Torneranno le lucciole.

Ha tratto ispirazione da un libro da un autore in particolare per scrivere questo romanzo?

No, perché da quasi venti anni leggo quasi niente, se non testi inerenti la mia professione di avvocato.

Sta già lavorando a un nuovo romanzo?

Mi piacerebbe, ma non è possibile. Per farlo si dovrebbero ricreare le condizioni soggettive ed oggettive che mi hanno consentito di scrivere Torneranno le lucciole che, però, spero non si ripetano. Se il romanzo che ho scritto fosse letto da molti, ricevendone il gratificante apprezzamento, allora tutto potrebbe essere. L’esercizio della mia professione pretende eccezionale concentrazione, così come lo scrivere un romanzo e, ad oggi, penso che la giusta concentrazione sia impossibile per altre contestualmente.

Noi di Europa Edizioni a questo punto ringraziamo l’avvocato Nazario Florio per averci permesso di accompagnarlo nel suo primo percorso editoriale, guidandolo in vista della pubblicazione del romanzo di esordio. E lo ringraziamo per la sua disponibilità a condividere con noi e con i suoi lettori i suoi pensieri e le motivazioni personali che lo hanno portato alla creazione di un romanzo importante per contenuti e tematiche. Nell’augurargli buona fortuna e un buon successo di pubblico, ci rivolgiamo oltre che all’autore anche ai lettori: con Torneranno le lucciole potranno regalarsi una lettura leggera ma impegnativa dal punto di vista emotivo, dato che l’argomento ‘virus letale’ coinvolge tutti e ancora sarà al centro delle nostre vite per lungo tempo.

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